La parola del giorno è CANTAFAVOLA: scopriamo insieme il suo significato, da dove viene e come usarla.
Definizione:
La cantafavola è un racconto inverosimile, una storia talmente esagerata che non ci crede nessuno. In pratica: una frottola lunga e ben raccontata.
Da dove viene:
Da cantare + favola: anticamente i cantastorie giravano per le piazze cantando storie fantastiche, spesso piene di invenzioni. Da lì la parola è passata a indicare ogni racconto poco credibile. La trovi su Treccani.
Esempio:
“La scusa del cane che ha mangiato i compiti? Una cantafavola che non beve più nessuno.”
Come si usa:
“Raccontare cantafavole”, “è la solita cantafavola”. Perfetta quando qualcuno la spara davvero grossa.
Sinonimo:
frottola, fandonia, panzana, fola.
Contrario:
verità, fatto reale.
Fonti: Treccani.
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