Oggi il cielo di Padova ha due protagonisti facili da riconoscere: una Luna tagliata esattamente a metà e un punto luminosissimo che si accende basso a ovest. Il primo è il nostro satellite al primo quarto; il secondo èVenere, che proprio il 18 settembre raggiunge il massimo splendore di questa apparizione serale.
Il cielo sopra Padova
Il Sole tramonta alle 19:20. Appena il cielo comincia a scurirsi, conviene cercare un orizzonte occidentale libero: secondo laguida NASA di settembre, Venere brilla più di qualunque stella vicina, ma resta basso e tramonta presto.
Verso sud, la Luna crescente accompagna lo sguardo nella zona diAntares, la stella rossastra che segna il cuore dello Scorpione, e verso la famosa“Teiera” del Sagittario. Da un luogo davvero buio, il vapore immaginario che sale dal beccuccio indica la parte più luminosa dellaVia Lattea, in direzione del centro galattico.
La Luna arriva al primo quarto
La fase esatta cade alle 22:43, con circa il 48,6% del disco illuminato. La Luna sorge alle 14:58 e tramonta alle 22:51: è quindi un bersaglio comodo già dal pomeriggio e per buona parte della serata. Lungo il terminatore, la linea che divide luce e ombra, crateri e rilievi appaiono più netti; basta anche un piccolo binocolo. Il calendario mensile dellefasi lunariaiuta a seguire come cambierà nei prossimi giorni.
Venere, la lampada del tramonto
Venere non produce luce propria: riflette quella del Sole. Oggi, però, la combinazione tra distanza, fase e geometria orbitale lo rende particolarmente brillante. Guardalo poco dopo il tramonto, molto basso a ovest. Non serve uno strumento, ma serve prudenza: non puntare mai binocoli o telescopi verso quella zona finché il Sole non è completamente sceso sotto l’orizzonte. La pagina NASA dedicata allecaratteristiche di Venereracconta perché questo pianeta coperto di nubi è così luminoso visto dalla Terra.
Roman ha aperto gli occhi
Il 15 settembre la NASA ha annunciato l’attivazione delWide Field Instrument di Roman, una fotocamera infrarossa da 300 megapixel. I primi test confermano che lo strumento funziona come previsto mentre il telescopio continua il viaggio verso il punto lagrangiano L2.
Roman potrà fotografare porzioni di cielo più grandi della Luna piena con un dettaglio paragonabile a quello di Hubble. È stato controllato anche il coronografo, progettato per bloccare il bagliore delle stelle e rendere visibile la luce molto più debole dei pianeti che le orbitano. Le prime immagini scientifiche sono attese all’inizio del 2027: per ora, il nuovo osservatorio ha già catturato i suoi primi fotoni stellari.
In breve
- Tramonto:19:20.
- Luna:primo quarto alle 22:43, illuminazione 48,6%, tramonto alle 22:51.
- Venere:massimo splendore, basso a ovest subito dopo il tramonto.
- Verso sud:Luna, Antares e Teiera del Sagittario.
- Dallo spazio:attivati gli strumenti principali del telescopio Roman.
Fonti
- NASA — What’s Up: September 2026 Skywatching Tips, 1 settembre 2026.
- Time and Date — Luna a Padova, settembre 2026.
- NASA — Roman’s Primary Instrument Activated, 15 settembre 2026.
🔎 Parole da conoscere
Un piccolo aiuto per capire meglio alcune parole incontrate nell’articolo.
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