Stasera la Luna sembra già piena, anche se le manca ancora un piccolo pezzo. È così luminosa che cancella molte stelle deboli, ma ci regala una serata perfetta per parlare di crateri: la NASA ne ha appena mostrato uno nuovo, nato da un impatto davvero raro.
Oggi in 10 secondi
- Tramonto a Padova:circa 19:08, ora locale.
- Luna:gibbosa crescente, illuminata per circa il 96%.
- Dove guardare:Saturno sale verso est durante la serata; Venere resta molto bassa a ovest poco dopo il tramonto.
- In arrivo:il 26 settembre vedremo la Luna piena del raccolto vicino a Saturno.
- Dallo spazio:LRO ha scoperto il più grande cratere lunare recente mai individuato nel Sistema Solare.
Una Luna quasi piena
LaLuna gibbosa crescenteè illuminata per circa il 96% e si nota facilmente anche tra le luci della città. La zona più interessante da osservare con un binocolo resta il terminatore, il sottile confine tra giorno e notte lunare: lì le ombre allungano i rilievi e fanno sembrare i crateri molto più profondi.
A Padova il Sole tramonta attorno alle 19:08 e il buio astronomico arriva verso le 20:46, secondo idati solari del giorno. Non aspettarti però un cielo pieno di stelline: la Luna quasi piena funziona un po’ come un enorme lampione naturale.
Saturno accompagna la Luna del raccolto
Guarda verso est nel corso della serata per trovareSaturno. A occhio nudo appare come una luce chiara che scintilla poco; con un telescopio si riconoscono gli anelli. Dalla parte opposta, molto basso a ovest, resta visibile per poco tempoVenere. Prima di puntare binocoli o telescopi bisogna sempre aspettare che il Sole sia completamente tramontato.
Il 26 settembre la Luna diventerà piena e sarà la Harvest Moon, cioè la Luna del raccolto più vicina all’equinozio. Laguida NASA di settembresegnala che sorgerà vicino a Saturno e al molto più debole Nettuno. Saturno si vede senza strumenti; Nettuno richiede almeno un binocolo, un cielo buio e una buona mappa.
Il nuovo cratere nato davanti ai nostri occhi
Ilnuovo cratere McGetchinsi è formato tra l’11 aprile e il 22 maggio 2024, quando una cometa o un asteroide grande come un palazzo di tre-sei piani ha colpito la Luna. Misura circa 222 metri di larghezza e 43 metri di profondità: abbastanza per contenere tre scuolabus messi in verticale.
Gli scienziati lo hanno individuato confrontando immagini precedenti e successive all’impatto raccolte dalLunar Reconnaissance Orbiter. Attorno al cratere c’è anche una zona larga circa 6,4 chilometri che durante la notte lunare risulta più fredda del terreno vicino. L’impatto ha smosso e reso meno compatta la polvere, che ora trattiene meno calore. Un urto così grande dovrebbe avvenire sulla Luna soltanto una volta ogni secolo, forse anche meno spesso.
Juice usa Terra e Luna come palestra
Intanto la sondaJuiceha acceso i suoi dieci strumenti per osservare la Terra e la Luna in vista del passaggio ravvicinato del 28 settembre. La gravità terrestre cambierà la sua direzione e le farà guadagnare velocità senza sprecare carburante. La destinazione è Giove, dove arriverà nel 2031 per studiare Ganimede, Callisto ed Europa.
Fonti
- NASA — What’s Up: September 2026 Skywatching Tips, 1 settembre 2026.
- Sunrise-Sunset.org — dati solari per Padova, 24 settembre 2026.
- NASA — Moon Orbiter Spots New, Once-in-Century Moon Crater, 16 settembre 2026.
- NASA — Lunar Reconnaissance Orbiter.
- ESA — Juice to fly past Earth for third gravity assist, 21 settembre 2026.
🔎 Parole da conoscere
Un piccolo aiuto per capire meglio alcune parole incontrate nell’articolo.
Ultimi della Classe— Non è scuola. Promesso.









