La parola del giorno è Bislacco: scopriamo insieme il suo significato, da dove viene e come usarla.
Definizione:
Bislacco è un aggettivo che indica qualcosa o qualcuno di strambo, bizzarro o stravagante. Può descrivere una persona, ma anche le sue idee, le sue risposte, i suoi gusti o il suo modo di comportarsi.
Da dove viene:
L’etimologia è incerta. Il Nuovo De Mauro registra la parola in italiano già nel 1585. Secondo Treccani, potrebbe derivare dal veneto bislaco, antico soprannome dato ai Veneti del Friuli e agli Slavi dell’Istria, forse collegato allo sloveno bezjak, “sciocco”. Si tratta però di un’ipotesi, non di un’origine definitivamente accertata.
Come si usa:
Possiamo parlare di una persona bislacca, di un’idea bislacca o di una risposta bislacca. La parola sottolinea soprattutto ciò che appare insolito e fuori dagli schemi, spesso con una sfumatura scherzosa o critica.
Esempio:
“Marta propose un piano bislacco: costruire una piccola biblioteca dentro una vecchia cabina telefonica.”
Sinonimi:
Bizzarro, strambo, stravagante, fantasioso, singolare.
Contrari:
Normale, ordinario, convenzionale, equilibrato.
Fonti:
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