Ciao ragazzi, oggi vi volevo parlare di Zerocalcare, un fumettista romano molto famoso in Italia e all’estero.
Il suo primo libro: “la profezia dell’armadillo”, racconta la storia di Zero che durante la notte riceve un’e-mail dove gli viene comunicata la morte di Camille, una sua vecchia amica e suo primo vero amore.
Il libro non segue una trama liscia come: “Un polpo alla gola”; ma segue uno schema preciso ma molto intricato di flashback e altre cose che non riguardano pienamente il libro.
Una cosa che mi ha veramente colpito di questo fumetto è il fatto che Zerocalcare si affida alla profezia dell’armadillo:
“Si chiama “profezia dell’armadillo” qualsiasi previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per logici e oggettivi, destinata ad alimentare delusione, frustrazione e rimpianti, nei secoli dei secoli. Amen”. Ecco la frase che dice Zerocalcare nel suo fumetto dove fa capire che lui è indeciso su cosa fare se andare a dichiararsi.
Secondo me non dovremmo avere paura di dire qualcosa solo perché ci vergogniamo del pensiero degli altri, secondo me ognuno ha il diritto di essere se stesso.
🔎 Parole da conoscere
Un piccolo aiuto per capire meglio alcune parole incontrate nell’articolo.



