Oggi basta alzare gli occhi per partecipare a una piccola festa mondiale: il 19 settembre è laNotte internazionale della Luna. Non serve un telescopio enorme. Da Padova, se le nuvole concedono una pausa, il nostro satellite crescente è già un ottimo motivo per uscire qualche minuto dopo cena.
Oggi in 10 secondi
- Sole a Padova:tramonto intorno alle 19:18, ora locale.
- Luna:crescente, illuminata per circa il 58%; visibile in serata, meteo permettendo.
- Direzione:guarda a sud per seguire la Luna verso la zona di Antares e del Sagittario.
- Notizia spaziale:XRISM ha osservato un flusso di gas diretto verso una pulsar.
Un appuntamento con la Luna, anche dal balcone
Dopo il primo quarto di ieri, la parte illuminata della Luna supera la metà. Il confine fra luce e ombra si chiamaterminatore: vicino a quella linea crateri e montagne sembrano più scolpiti, perché il Sole li illumina di lato. Prima prova a occhio nudo; se hai un binocolo, appoggia i gomiti a una ringhiera per tenerlo fermo. Non serve inseguire ingrandimenti esagerati.
La NASA invita a partecipareda casa o a un evento. Le suemappe lunarisuggeriscono dettagli da riconoscere. Se il cielo di Padova fosse coperto, si può comunque esplorare la Luna con quelle risorse: osservare significa anche imparare a leggere ciò che vedremo la prossima volta.
Dove guardare sopra Padova
Il Sole scende sotto l’orizzonte verso le 19:18; una mezz’ora più tardi il cielo si fa gradualmente più scuro. Laguida NASA di settembrepropone di cercare la Luna a sud e usarla come compagna di viaggio tra le stelle. Nei dintorni spiccaAntares, rossastra, nel cuore dello Scorpione; poco più in là la “Teiera” del Sagittario è un disegno di stelle facile da immaginare una volta trovata. Da un posto davvero buio, sopra quella zona si intravede il chiarore della Via Lattea. In città, le luci artificiali lo rendono molto più difficile.
Venere, ancora brillante dopo il massimo di ieri, si cerca basso verso ovest poco dopo il tramonto: serve un orizzonte libero. Non puntare mai un binocolo nella direzione del Sole finché non è completamente tramontato.
Dallo spazio: una pulsar che cattura il vento della sua vicina
Il 18 settembre NASA e JAXA hanno raccontato una nuova osservazione della missioneXRISM. Nel sistema BP Crucis, a circa 13.000 anni luce, una gigantesca stella perde gas; la sua compagna, una piccolissima ma densissimastella di neutroni, ne cattura una parte. Poiché ruota e manda impulsi regolari di raggi X, la chiamiamo pulsar.
Analizzando le impronte del ferro nello spettro dei raggi X, i ricercatori hanno visto il gas muoversi verso la pulsar a circa 540.000 chilometri orari. Non è qualcosa da cercare nel cielo a occhio nudo: è una storia che gli strumenti spaziali ci permettono di leggere in una luce invisibile ai nostri occhi. E rende ancora più sorprendente la Luna che possiamo guardare oggi senza alcuno strumento.
Fonti
- NASA — International Observe the Moon Night, 19 settembre 2026.
- NASA — What’s Up: September 2026 Skywatching Tips, 1 settembre 2026.
- NASA — XRISM Sees Pulsar Gathering Companion’s Wind, 18 settembre 2026.
- Sunrise-Sunset.org — tramonto astronomico calcolato per Padova, 19 settembre 2026.
🔎 Parole da conoscere
Un piccolo aiuto per capire meglio alcune parole incontrate nell’articolo.
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