Ciao ragazzi!
Vi siete mai chiesti perché, dopo decenni di silenzio, siamo tornati improvvisamente a correre verso la Luna? Io sì, e c’è una storia incredibile dietro che voglio raccontarvi.
Tutto è iniziato con una tragedia. Nel 2003 lo Space Shuttle Columbia si è disintegrato mentre rientrava sulla Terra, e i sette astronauti a bordo sono morti. È stato un colpo durissimo per la NASA, che a quel punto ha capito una cosa: gli shuttle erano ormai troppo vecchi e troppo rischiosi. Bisognava voltare pagina, e la nuova meta doveva essere di nuovo la Luna.
Così, un anno dopo, il presidente Bush ha dato il via al progetto Constellation, che aveva un obiettivo chiaro: rimettere piede sulla Luna entro il 2020. Peccato che i costi fossero altissimi (stellari, verrebbe da dire!), e nel 2010 il presidente Obama ha deciso di chiudere il progetto.
Ma non è finito tutto nel cassetto! Gli ingegneri della NASA avevano già costruito due cose davvero preziose: la navicella Orion, pensata per portare gli astronauti nello spazio profondo, e il progetto di un razzo gigantesco. Invece di buttare via anni di lavoro, hanno deciso di riciclare tutto: Orion, alcuni pezzi recuperati proprio dagli Space Shuttle, e il progetto del mega razzo. Da questo mix è nato lo SLS, un razzo con una potenza pazzesca, che per un periodo è stato il più potente mai costruito.
La vera rivoluzione di Artemis, però, è che la NASA non è più sola. Questa volta si viaggia in squadra. Infatti, un sacco di aziende hanno preso parte a questo progetto, sia quelle private, come la SpaceX di Elon Musk, che sta preparando i lander che aiuteranno gli astronauti a muoversi sulla Luna, sia l’ESA, che sta costruendo i motori della navicella Orion e tante altre aziende più piccole lavorano dietro le quinte.
Oggi siamo in un momento storico elettrizzante, Artemis II si è conclusa con successo e ora siamo tutti con il fiato sospeso in attesa della prossima missione.
E voi siete pronti a rivedere l’uomo sulla luna?
Project Artemis
Passo e chiudo!
Ultimi della Classe— Non è scuola. Promesso.



